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Come la fisiologia del corpo influisce sulla nostra mente?

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Last Updated: giugno 4, 2010

Hai mai visto una persona depressa camminare a petto in fuori e sguardo dritto e deciso? Credo proprio di no. Infatti ogni nostra fisiologia del corpo è legata a sensazioni e stati d’animo ben precisi e delineati. Questa unione così indissolubile fa si che la nostra fisiologia ci metta nello stato d’animo e ci faccia attingere alle risorse legata ad esso. Positivo? Negativo? Chiaramente questo dipende da noi. Se ti accorgi di essere “giù di corda” o “depresso” o semplicemente privo di energia  la cosa migliore da fare è quella di rompere subito quello schema cambiando la fisiologia del tuo corpo.

Una tecnica molto potente nella psicologia è quella del “come se” ovvero quella di agire come se quello che vorresti essere lo stessi già vivendo. Vuoi sentirti più energico? Osserva una persona ricca di energia e studiane i comportamenti. Studia la sua fisiologia e cerca di “modellarla” (in PNL – programmazione neuro linguistica il modeling è alla basa della disciplina). I risulatati non tarderanno ad arrivare. Anzi saranno immediati! La fisiologia è lo strumento più potente che abbiamo a disposizione per cambiare lo stato d’animo in maniera efficace. Non riesci a vedere nessuno da modellare con lo stato d’animo che desideri? Ok. Chiudi gli occhi e ricorda un momento in cui ti sentivi perfettamente bene, energico e grintoso (ma puoi richiamare tutti gli stati d’animo che desideri). Come vivevi quei giorni? Qual’era la tua mimica facciale? Le spalle erano alte o basse? Cosa dicevi e come ti muovevi? Cerca di rievocare quella situazione e cerca di riacquisire quella fisiologia.

E se proprio non mi viene in mente nessuna situazione del genere? Hai una terza possibilità. Come ti sentiresti se avessi già raggiunto quello stato d’animo? Il tuo corpo come si muoverebbe? Il tuo respiro come sarebbe? Profondo o superficiale?

Ora ti vorrei proporre un piccolo esperimento (AZIONE, mi raccomando!): atteggiati come se fossi depresso. Siediti, abbassa le spalle e la testa. Sguardo basso e respiro superficiale.

Cambia fisiologia! Alzati dalla sedia e fai un bel respiro profondo. Petto in fuori e sguardo dritto e deciso. Tieni su le spalle e inizia a sorridere….. sorprendente vero?

Usa questa strategia tutte le volte che vuoi, non ha controindicazioni!

Paolo Console 

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